LA BATTAGLIA CONTINUA

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12cop_6CARI LETTORI E FAN,

la battaglia continua, abbiamo portato a casa alcune vittorie importanti come quella che ci ha restituito tutti i diritti su quanto era frutto del nostro ingegno, ma dobbiamo ancora portare a casa il risultato di salvare gli abbonati. Non smetteremo di combattere, fino alla fine nell'interesse di coloro che ci hanno dato la fiducia. Ovviamente, non possiamo fare miracoli. La pubblicazione di MARE è dunque solo sospesa, il futuro ci dirà quale sarà la nuova casa editrice. A voi non resta che attendere pazientemente che i "cannoni" smettano di saparare. Comunque è già un grande risultato sapere che MARE è ancora vivo e continuerà a far battere il suo cuore. Come molte riviste del genere, dopo 12 anni è già storia, una storia agitata che speriamo ci porterà prima o poi fuori dal Golfo del Leone, in qualche comodo approdo, dove tutti insieme ci rimetteremo al lavoro. Al momento di più non posso dirvi se non di non perdere la speranza e di seguirci con attenzione.

A tutti un augurio "in culo alla balena"

il direttore

UN IMPORTANTE E INDISPENSABILE CHIARIMENTO

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direttoreCARI LETTORI E FAN,

ormai vi conosco bene da anni osservo le vostre reazioni alla difficile esistenza dei miei periodici subacquei, e so che quando leggete che qualcosa non va, invece di preoccuparvi di che cosa succede o di accennare a un movimento intellettuale di sostegno, state ad aspettare. Il pensiero è: «vediamo che cosa succede». La risposta sta nel fatto che per quasi tutti voi la subacquea è un divertimento. Una cosa da fare rilassati, senza pensieri, un momento per dimenticare i fastidi della vita corrente. Quindi, quando una magazine va in crisi non succede nulla. Ce ne sarà un altro, «tanto raccontano tutti le stesse balle per prendere la pubblicità». Nessuno vi schioderà mai da questi pensieri completamente errati se riferiti ai giornali che ho diretto e che dirigo e non ci provo nemmeno. Orbene, a prescindere che la crisi ai vertici della mia casa editrice non è, ripeto non è determinata dallo scarso gradimento della rivista che è sempre stata osannata da tutti, desidero portarvi a conoscenza del seguente fatto oggettivo: Chi pensa che lo scrivente sia arrivato al capolinea, come al solito sbaglia. Punto primo, i due siti Marescoop e Sagittaeditrice, sono già ambedue sotto il mio controllo totale, visto che sono io che pago lo spazio su Aruba e le spese di gestione. Punto secondo, ho sospeso la stipula di abbonamenti per serietà nei vostri confronti, poiché fino a che non ho le idee chiare non posso propormi a voi in modo opportuno. Punto terzo sono in discussione al momento due cose: la sopravvivenza della Società Sagitta Srl (se non la rilevo io verrà messa in liquidazione) la continuità della stampa su carta del periodico MARE.

Se tutto va nel verso da me voluto, la Srl si salva e passa sotto il mio controllo, in tal caso saranno garantiti tutti gli abbonamenti stipulati e la continuità oltre alla pubblicazione di nuovi libri fra i quali uno molto speciale intitolato "Gli occhi del mare". Se non riuscirò a salvare la Srl, aprirò una nuova societa Srl grazie alla nuova legge per i giovani, che prevede un investimento di un Euro.

Comunque vada andremo avanti, i collaboratori sono pronti, gli sponsor sono pronti, i fornitori fiduciosi. Gli unici che si troveranno a  mal partito nel secondo caso, sono gli abbonati che dovrebbero rivalersi sulla Srl ( che in quel caso andrebbe in liquidazione), in quanto la nuova società, non avrebbe alcuna responsabilità nei loro confronti. (anche se ho allo studio una soluzione per venirgli incontro comunque)

Ecco perché mi sto battendo con l'avvocato Simona Termine del foro di La Spezia: nell'interesse di quegli abbonati che si sono fidati di me e si sono abbonati ultimamente anche a tre anni, anzi diciamo che la maggior parte dei nostri abbonati si è legata a MARE per tre anni quando poteva scegliere la formula di un solo anno. Entusiasmo e fiducia che non dovete perdere per nessuna ragione. La battaglia è in corso, farò di tutto per vincerla più nel vostro interesse che nel mio.

Concludo sottolineando che nulla è perduto, non ci fermiamo, anzi abbiamo intenzione di arrivare anche alle nuove tecnologie dei padlet. NON È in discussione la sopravvivenza di MARE e vedrete che al prossimo Eudishow saremo nuovamente fra voi.

Un caro saluto,

 

Marcello Toja

(direttore responsabile)

ATTENZIONE NOTIZIA IMPORTANTE

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UNA VERA E PROPRIA BATTAGLIA LEGALE (fra avvocati) È IN CORSO AL VERTICE DELLA SAGITTA Srl, fra i vecchi editori e lo scrivente che sta cercando di salvare sia la Società Srl, sia la rivista MARE 

Non posso scendere in particolari per non compromettere la già difficile situazione

Sono evidenti due cose

1) il numero di febbraio/aprile, slitterà e saranno accorpati due numeri (un numero di sei mesi che comunque non porterà alcun pregiudizio agli abbonati poiché verra contato come un numero normale di 128 pagine)

2) se perdo questa battaglia, perdiamo tutti sia lo scrivente, sia gli abbonati sia gli appassionati lettori di MARE, sia i collaboratori, sia i fornitori.

A tutti ricordo che sono stato licenziato il 29 dicembre per riduzione del personale (c'ero solo io)

Sono comunque sempre il direttore responsabile di Mare anche se non vengo retribuito

Al momento, non avendo alcuna voce in capitolo in ambito societario, non posso che prendere le distanze da questa situazione per la quale non ho alcuna colpa né responsabilità.

Non ci resta che sperare di arrivare ad un accordo in tempi stretti

 


Il direttore

COMUNICATO IMPORTANTE

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COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER GLI ABBONATI ALLA VERSIONE CARTACEA: ci scusiamo per il ritardo nella consegna delle copie del n.28 che sono in ritardo per cause tecniche (intasamento natalizio)- Gli abbonati dovrebbero ricevere la loro copia entro la prossima settimana, controllate la vostra cassetta della posta, per evitare i soliti disguidi o i postini a cui piace MARE

La Redazione

GUARDIAMO AVANTI 2 - 3650 GIORNI IN BARCA

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guardiamo_avanti
Il 25 maggio 2004 alle ore 12,05, mettevo in linea su Marescoop, un articolo che spiegava molto bene la situazione e riassumeva gli avvenimenti che avevano portato alla chiusura della vecchia casa editrice e del sito www.crashdive.com. Quell’articolo è stato letto su www.marescoop.com da 1006 lettori, un bel numero per un sito che non viene pubblicizzato se non attraverso i nostri media. Oggi sono qui a scrivere “Guardiamo avanti 2”, mentre è in stampa MARE 28 ed è andata on line la versione per web.
Vi domanderete, perché scendo in campo con un titolo così importante?
All’interno della redazione sta avvenendo una piccola rivoluzione, i collaboratori e il giornale restano gli stessi, ma cambiano gli editori, infatti con la fine dell’anno tutta la Srl, passerà sotto il mio controllo, non sarò più editore di minoranza ma l’editore oltreché il direttore responsabile.
Che cosa cambierà?  Alcune cose sicuramente. Intanto sarò meno solo e oltre agli sponsor che già conoscete e che comprendono anche i “vecchi” editori, mi affiancherà nell’impresa, un appassionato di mare e di subacquea, che svolge il suo lavoro nel mondo dell’ alimentazione, mettendo a disposizione tutti i suoi strumenti commerciali, sostenendo la rivista con un budget annuale, aiutandomi nella realizzazione del giornale e, con i suoi informatici,  mettendomi in condizione di ambire al grande mondo dei nuovi media, tablet e I-pad.
A questo punto vi domanderete: perché lo fa? Non certo per gli smisurati guadagni che si realizzano nel mondo della piccola editoria: bensì per passione, e successivamente per entrare a far parte del mondo dei periodici e dell’editoria e, dopo un robusto tirocinio, conquistare l’ambito tesserino da giornalista..
Senza di lui non potremmo andare avanti quindi “onore al merito”.
Inoltre, fra pochi anni il sottoscritto arriverà all’età della pensione ed è mio dovere creare le squadre giovani che mi sostituiranno, compreso il direttore/editore, io vorrei mollare tutto e godermi gli ultimi anni della mia vita come un gatto randagio nei più bei mari del mondo. Credo di meritarmelo dopo 50 anni di lavoro in trincea.
Dunque, diventiamo più solidi. Più moderni e penetranti, nel caotico mondo dell’informazione in evoluzione. Certo che i miei avvoltoi personali, quelli che da trent’anni stanno sulla spalliera della mia sedia ripetendo: il Toja è solo una meteora, dovranno darmi atto che questa meteora, non solo scrive e opera da trent’anni nel mondo della carta stampata, ma è già arrivato al n. 28 di un bimestrale prima e un trimestrale oggi. Nessuna delle meteore che mi hanno preceduto nel mondo dell’editoria del mare è mai andata oltre il n.11.
MARE, nato come “immersione rapida” e poi “immersione rapida M.A.R.E.” e infine MARE, compie dodici anni ed è diventato il "signor giornale" di chi vuole essere informato seriamente sugli avvenimenti del mare. Bastava guardare la trasmissione “Porta a Porta” di ieri sera per rendersi conto che molti mesi fa MARE è uscito con un tempismo perfetto e con un articolo che anticipava tutte le conclusioni di quella trasmissione grazie anche alla testimonianza diretta di Schettino. Certo, è facile gettare merda su una persona, senza approfondire, ma se molti dei miei colleghi avessero letto le 150 pagine di deposizione innanzi al Gip, e avessero avuto la necessaria esperienza di mare, sarebbero arrivati anche loro alla splendida ricostruzione che abbiamo fatto sul numero 26 della nostra rivista. E poiché carta manent a chiunque basterà confrontare le date per fare una valutazione sul nostro lavoro. Avevamo ragione noi, la “Concordia” aveva ancora il timone, ed è Schettino che l’ha portata prua al vento; ed è ancora Schettino che ha atteso di essere fermo e incagliato prima di dare l’abbandono nave.
A quanto pare Il comandante aveva rilevato il comando di una nave già fuori rotta dieci minuti prima dello schianto, senza esserne informato (dalla scatola nera) ma da oltre un’ora e mezza la stessa navigava sotto la supervisione di ben tre ufficiali.
Inoltre anche il timoniere, come si evince sempre dalla scatola nera, ha male interpretato gli ordini finali del comandante prima dell’urto, e infine il famoso abbandono nave da parte del comandante non è stato volontario ma accidentale come avevamo scritto. Dulcis in fundo, dal momento che fino alle quattro del mattino sono stati scaricati naufraghi dalla nave, se Schettino avesse ordinato l’abbandono nave con cento metri di mare sotto fermando la Concordia con le ancore. Alle 4 del mattino la nave sarebbe stata sott’acqua già da due ore, portandosi dietro centinaia di naufraghi e magari anche qualche soccorritore.
Questo non significa che Schettino sia innocente, come comandante è colpevole e pagherà in termini di condanna, interdizione dalla professione e peso sulla sua coscienza per i morti, ma la figura del codardo imbecille che qualche vero imbecille gli, e ci, ha fatto fare in tutto il mondo esce completamente ridimensionata dalla trasmissione di ieri sera e guarda caso, l’avvicinamento alla verità vera rispecchia ciò che noi abbiamo scritto prima, molto prima che fosse aperta la scatola nera.
Ho discusso per ore con molte persone irremovibili che ora vacillano sulle loro convinzioni. Serva di lezione ha quanti hanno sottovalutato il nostro lavoro di ricerca sull’incidente, durato oltre un mese e mezzo.
Detto questo torniamo a MARE e al suo destino: sono costretto a fare dei tagli e dei cambiamenti significativi.
La carta è diventata sempre più costosa e anche se posso capire la passione di coloro che vogliono sfogliare un bel giornale come il nostro sono costretto a dire che dal 2013 MARE stampato nello splendore del digitale e rilegato in brossura cucito, costerà di più, inoltre la versione cartacea non usufruirà più delle promozioni che passeranno alla versione telematica.
Questo non cambierà nulla per gli abbonati triennali del 2011-2012, che continueranno a ricevere la rivista al prezzo concordato (che riceveranno il n.28 entro pochi giorni), e c’è di più: grazie alla disponibilità dell’editore uscente, tutti gli abbonamenti fatti prima del 31 dicembre 2012, saranno evasi con i vecchi prezzi e con tanto di gadget; le splendide borse ancora disponibili.
Se avete intenzione di abbonarvi ora, fatelo subito e regalate un abbonamento a MARE.  Farete due regali in uno, la rivista e la borsa da sub, a un prezzo irripetibile che finirà con il 2012.
Infatti dall’1 – 1- 2013 finiranno le promozioni nei confronti della versione su carta, chi vuole sfogliare in giornale sentendo fra le dita l’amata cellulosa dovrà prepararsi a pagarlo 12 euro, francamente, non crediamo che sarà un trauma per i nostri lettori, ma deve essere compreso fino in fondo che i tempi dei magazzini pieni di riviste (i famosi resi) sono finiti, chi vuole vivere oggi deve suo malgrado fare delle scelte impopolari. Noi continueremo a stampare, per gli abbonati e per coloro che si prenoteranno o acquisteranno la versione su carta on line, ma non ci sarà alcuno spreco, né di carta né di copie.
E nostra opinione che la nuova editoria dei periodici si muoverà sempre più verso i tablet, consultabili anche in treno o nel proprio letto. Sarà un modo diverso di concepire un periodico, il lettore leggerà solo quello che lo interessa maggiormente, utilizzando i nuovi programmi e spendendo pochi centesimi di euro.
Purtroppo in questi mesi anche il mercato della pubblicità è in forte flessione e assistiamo alla chiusura di molte testate. C’è chi parla del 40% dei periodici tradizionali.
Tutto cambia, la crisi epocale impone nuove mentalità, dobbiamo cambiare anche noi e lo stiamo facendo.
Anni fa scrissi con un dirigente dell’ANSA, “operazione giustizia divina”.
Ebbene il periodo e le nuove tecnologie stanno portando l’editoria verso nuovi territori, dove non sarà solo più la pubblicità a tenere in vita le testate, ma il contributo minimo di milioni di lettori. Chi ha un cervello e lo usa sa che questo farà tornare il giornalismo sui binari della vera informazione che oggi giace sotto le scarpe chiodate della pubblicità. Difficile dire se sarà un bene o un male, ma è già chiaro che grazie alle moderne tecnologie, oggi, anche nelle dittature più serrate è impossibile mantenere i segreti, tutto a vantaggio della libertà e dei diritti umani.
Concludendo:
SE AVETE INTENZIONE DI ABBONARVI PER AVERE MARE SU CARTA, AFFRETTATEVI, FINO AL 31 DICEMBRE AVRETE IL PREZZO VECCHIO E IL GADGET IN OMAGGIO, PENSATE ANCHE A UN REGALO DI NATALE DOPPIO AL COSTO DI UNO. RIVISTA + BORSA DA SUB, E CI SONO ANCHE GLI SPLENDIDI LIBRI.
CON TANTI SALUTI E AUGURI DAL "VECCHIO" EDITORE CHE COMUNQUE CONTINUA A CAVALCARE AL NOSTRO FIANCO, AIUTANDOCI IN OGNI MODO E DAL VOSTRO STAGIONATO DIRETTORE.

Approfittate delle offerte di www.sagittaeditrice.com per fare dei bei regali di Natale che saranno sicuramente graditi.
IL DIRETTORE

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