AL VIA IL PROGETTO “LA CITTÀ DEI PALOMBARI”
Scritto da macdirettore
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30 Marzo 2012
“LA CITTÀ DEI PALOMBARI”
“uomini sul fondo”
25,26,27 maggio 2012Si chiama “La Città dei Palombari” il nuovo appuntamento di rilievo nel panorama della cultura subacquea italiana che avrà sede alle Grazie, nel golfo spezzino. Nei giorni scorsi è stato aperto il programma di avvicinamento all’evento per raccogliere spunti, materiale ed aprire una prima fase del dibattito sui temi che verranno discussi nella parte congressuale dell’evento. Quella che si svolgerà alle Grazie il 25,26 e 27 maggio sarà, in pratica, una “tre giorni” dedicata alla subacquea con un argomento trainante ed una mostra statica attorno alla quale scoprire altre attività come: spazi espositivi, interventi culturali/storici, appuntamenti congressuali/convegnisti, dimostrazioni pratiche e premiazioni. Questo evento, organizzato da Sagitta Editrice (attraverso lo staff della rivista MARE diretta da Marcello Toja) con il Comune di Porto Venere, ha trovato molti partner già nella prima organizzativa e si potrà fregiare della possibilità di esporre molte collezioni private di cimeli ed attrezzature da immersione. La manifestazione avrà poi un tema annuale legato alla subacquea trattato dal punto di vista storico, culturale, tecnico ed economico. Per il 2012 il tema è quello dei “relitti”, indicativamente per il 2013 il tema sarà “archeologia subacquea” e per il 2014 sarà “subacquei e palombari, professioni del futuro”. Nello specifico l’argomento di questa prima edizione sarà lo “scuttling”, cioè affondare volutamente navi. Si tratta della nuova frontiera del turismo subacqueo passa dalla creazione di siti di immersione artificiali, utili anche come palestre di addestramento, aree di studio, protezioni da pratiche di pesca illegali e per il ripopolamento. Mentre si registrano record di presenze sui relitti di mezzo mondo, l’Italia resta ancora al palo.
Nei giorni scorsi, proprio per creare un cammino di discussione per arrivare all’evento di maggio, è stato aperto un gruppo su face book, chiamato proprio”città dei palombari” che in pochi minuti ha raccolto molte adesione. In questo spazio saranno anticipati i temi dei vari convegni e tutti gli appuntamenti della manifestazione.“La Città dei Palombari” prende il nome dalla definizione del borgo delle Grazie, frazione maggiore del comune di Porto Venere, sede storica ed attuale della scuola subacquei e palombari della Marina Militare (otre che sede del comando del gruppo operativo subacquei della stessa Marina Militare), sede di importanti strutture formative, tecniche e scientifiche legate al mondo subacqueo, possibili centro logistico/turistico per lo sviluppo del settore subacqueo all'interno del locale parco naturale e luogo di grande tradizione per il settore della subacquea. Nel 2007 il Comune di Porto Venere ha denominata il borgo: "Città dei palombari e dell'iperbarismo" in quanto sede unica, su tutto il territorio nazionale, di organismi specializzati legati alla subacquea. Esiste anche un comitato di esperti composto da: Comune di Porto Venere, Comando subacquei ed incursori della Marina Militare italiana, Centro nautico e sommozzatori della Polizia di Stato, Associazione Nazionale Palombari e Sommozzatori, Comitato nazionale palombari della Marina militare in congedo, Consorzio Hydrolab ed The Historical maritime society.